Chi siamo
Ancorata in Svizzera e attiva a livello internazionale, WALO è gestita come un'azienda familiare alla quarta e quinta generazione. Per più di 100 anni, WALO si è concentrata sulla combinazione di durata e innovazione.
Cosa facciamo
WALO è un'azienda innovativa di soluzioni totali attiva in tutti i mercati dell'industria delle costruzioni. Con decenni di esperienza e lo sviluppo costante di soluzioni sostenibili ed economiche, l'azienda a conduzione familiare si è affermata come partner affidabile nel settore delle costruzioni e dei progetti infrastrutturali in Svizzera e nel mondo.
Progetti
Abbiamo realizzato con successo molti progetti impegnativi. Pertanto, siamo orgogliosi di lasciare che le nostre referenze parlino per il nostro lavoro.
Prodotti
Che sia residenziale, industriale, sanitario, all'aperto o per impianti sportivi e per il tempo libero, i pavimenti senza fughe devono soddisfare una grande varietà di requisiti su base permanente.
Carriera
I buoni edifici e quindi i clienti soddisfatti richiedono un lavoro di costruzione preciso. Tutti i nostri dipendenti, dagli operai non specializzati agli ingegneri, contribuiscono in modo significativo al raggiungimento di questo obiettivo di volta in volta.
Sedi
Con le nostre sedi in tre paesi, siamo attivi con successo per voi in tutto il mondo.
Nel mezzo della valle del fiume Sihl, che forniva energia idroelettrica per le prime industrie del Cantone di Zurigo, nacque nel 1857 la filanda Manegg. A fornire l’energia per le macchine era un braccio del Sihl fatto deviare artificialmente. L’opera è stata conservata anche dopo aver perso la sua funzione originaria con la dismissione della centrale idroelettrica. Tra il 2016 e il 2018, il complesso della filanda, classificato come patrimonio protetto, è stato trasformato in una moderna area residenziale e commerciale. Nel 2024/2025 è stato invece eseguito il risanamento del canale grazie a un’opera di riqualificazione ambientale, che ha trasformato la zona in un’area ricreativa al servizio di tutto il quartiere.
L’entità del progetto ha presentato fin da subito sfide complesse. L’area di 4 chilometri accoglie dieci strutture edili, separate da una zona residenziale densamente popolata. Molte di esse erano a malapena accessibili. Le forniture elettriche e idriche erano affidate a lunghe tubazioni e complessi cablaggi. Senza contare la presenza di tre gallerie del XIX secolo, in cui il letto del canale era ingombro di depositi di fango che, nel corso dei decenni, avevano raggiunto anche un metro di altezza.
«Non c’è una struttura uguale all’altra. Il tunnel di imbocco presenta un asse con un raggio discontinuo, quello a cielo aperto procede leggermente a S e la galleria sotto il livello del suolo passa sotto strade trafficate. Con un progetto del genere bisogna essere sempre pronti a lasciare le certezze dei sentieri battuti e ad adattare continuamente le tecniche», afferma Christoph Annen, responsabile di progetto del reparto Ingegneria civile di Zurigo.
Il tunnel di imbocco (75 m) e quello a cielo aperto (210 m) sono stati dotati di nuovi conci di rivestimento in calcestruzzo gettato in opera. Le casserature sono state appositamente adattate alla geometria mutevole dei manufatti storici. Nel tunnel sotterraneo (250 m) è stato utilizzato il calcestruzzo spruzzato in luogo di quello gettato in opera. Per tutte e tre le gallerie l’obiettivo risiedeva in un consolidamento durevole della struttura esistente senza alterarne l’aspetto storico.
«Per il risanamento della galleria a cielo aperto abbiamo lavorato a tappe, ben 52, garantendo sempre la medesima qualità nonostante le diverse geometrie dei segmenti. È un lavoro che esige notevole preparazione e un team ben rodato», spiega Sven Eckert, direttore dei lavori del reparto di Ingegneria civile di Zurigo.
Grazie al risanamento del canale, Zurigo gode ora di un’area ricreativa in città. Un luogo dove poter tornare ad ascoltare e assaporare il rumore dell’acqua, proprio al centro di un quartiere cittadino. Escursionisti e famiglie ne sono entusiasti e anche le organizzazioni per la tutela dell’ambiente plaudono all’iniziativa, vedendo nel risanamento del canale la creazione di un corridoio ecologico prezioso per piccoli animali, insetti e piante acquatiche. Senza contare tutti coloro che si interessano alla storia industriale della regione, che troveranno in quest’area una rara testimonianza dell’epoca della filatura svizzera.
È raro che un progetto edilizio debba soddisfare al tempo stesso criteri di eccellenza sul piano della statica, della tutela del patrimonio storico e della protezione dell’ambiente. Non per niente «comprende in pratica tutte le discipline edilizie: costruzione di gallerie, ingegneria civile speciale, opere idrauliche e costruzioni in calcestruzzo. Una combinazione che non si incontra certo tutti i giorni», racconta Claudio Räss, direttore dei lavori del reparto di Ingegneria civile di Zurigo.
Noi di WALO amiamo definire occasioni come queste una responsabilità di generazione in generazione. Il canale artificiale della ditta Manegg ne è un chiaro esempio: una struttura del XIX secolo, che si riappropria della destinazione d’uso originale nel 2025.
Walo Bertschinger AG
Giessenstrasse 5
8953 Dietikon 1
Canale artificiale della filanda Manegg
Zurigo-Wollishofen
Genio civile
Aprile 2024 - ottobre 2025
Circa CHF 9 milioni
Calcestruzzo gettato in opera 1'750 m³
Calcestruzzo spruzzato 500 m³
Armatura 70 t
Perimetro del progetto circa 4 km
10 strutture edili
Grazie per il suo interesse nel Gruppo WALO, saremo contenti di rispondere a tutte le sue domande.
Sede centrale
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